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Camilla Bianco

 

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Perché "La colomba di pezza"?

Ho scritto questi versi nel 1987 e ricordo tuttora la sensazione di benessere che ho provato nel sentirli nascere in me.
Benché siano trascorsi parecchi anni e sia interamente cambiata la mia dimensione di vita, li rammento come un attimo incancellabile della memoria, quasi fossero un filo conduttore del pensiero.
La colomba di pezza evoca in me i colori dell'infanzia, i suoi sogni, le sue sensazioni, le sue tenerezze… la sua irrefrenabile voglia di volare.

Perché un sito web?

Per anni ho scelto di non condividere con altri i miei pensieri e i miei scritti; oggi mi ritrovo ad operare una scelta diversa e mi apro ad un dialogo nuovo. Un dialogo aperto che rinnovi l’entusiasmo dell’incontro.
Il senso, il valore di ciò che scrivo non risiede nelle mie parole, ma in ciò che suscita il loro ascolto.
Solo se ascoltata, la parola diventa voce.

 

 

   In evidenza

 

On-line il romanzo "Quel che resta"

   

 

 

 

Presentazione del libro “Quel che resta” di Camilla Bianco
Sabato 20 marzo alle ore 17.30 il libro “Quel che resta” è stato presentato al Mulino Excelsior di Valderice nel contesto di un’attività culturale organizzata dal Sindaco Camillo Iovino e dal Direttore Artistico Maria Teresa Augugliaro.
In presenza dell’autrice, il dott. Giorgio Geraci e il prof. Ferdinando Siringo hanno presentato il testo accostando, con i loro pregevoli interventi, due diverse chiavi di lettura e sfaccettature interpretative dell’esperienza narrata nel libro. Geraci - psichiatra, giornalista, artista e uomo di cultura molto noto e riconosciuto nell’ambiente medico e sociale del trapanese – con le sue parole ha orientato la riflessione sul senso della sofferenza e la sua ricerca interiore nel contesto del cammino personale e degli incontri delle esistenze; Siringo – docente, letterato, intellettuale e volontario per eccellenza (presidente del CeSVoP di Palermo) ha coinvolto i presenti in una riflessione profonda sui concetti di onore, dignità e rispetto della persona umana e della sua vita. “Non pensiamo al volontariato solo nei termini della carità; non limitiamolo all’operato dei barellieri che raccolgono e seppelliscono i morti di una battaglia. Volontari sono anche coloro che promuovono pace, giustizia e buon senso”.
Interessanti e significativi gli interventi dei presenti che, con il loro ascolto, hanno dato senso alla narrazione di quella verità che l’autrice dal 2008 porta avanti e difende in nome della sorella e dei diritti delle vittime. Parole di impegno sociale e di volontà di cambiamento costruttivo quelle che Camilla Bianco ancora una volta ha dedicato a coloro che hanno ascoltato la sua voce di testimonianza. Vito Angelo, a conferma di una grande sensibilità umana e a testimonianza di un’autentica partecipazione emotiva, ha letto alcuni brani del testo che ha definito “anche suo” e il soprano Nilly Canzoneri ha aperto e chiuso questa esperienza di “incontro” con una voce meravigliosa che ha riportato tutti alla dimensione culturale e artistica della narrazione e del volontariato.
 
Valderice, 20 marzo 2010
 

 

Quel che resta: la triste testimonianza di una dignità umana calpestata
Giovedì 5 novembre alle ore 16.00 il libro “Quel che resta” è stato presentato nel salone della Parrocchia Don Orione di Palermo in presenza del Parroco, Don Antonino Chiarilli, e di un nutrito numero di parrocchiani.
L’incontro, organizzato dal dott. Angelo Vecchio (Pastorale della Salute) e dalla prof.ssa Elisa Signorino, ha avuto come tema centrale la dignità del malato e il bisogno di una riqualificazione degli ambienti medico-sanitari. Dai medici ci si attende qualità professionale, competenze e correttezza e il tutto deve essere accompagnato da grandi dosi di umanità e sensibilità.
Il malato – protagonista delle riflessioni e dei pensieri condivisi dai partecipanti durante l’incontro – non è semplicemente un numero o un posto letto.
E’ una persona che soffre; una persona da curare, rispettare e amare.
La vicenda dell’omicidio colposo della dott.ssa Antonella Bianco reclama – nella diffusione lenta e costante del libro – il senso della Verità. L’errore è umano ma l’arroganza con cui si pretende di cancellare l’errore (e di dimenticarne le vittime) di Umano ha ben poco.
“La giustizia terrena è perfettamente compatibile col perdono. Non è compatibile con l’impunità.”
In nome di questa verità, ho donato alla parrocchia quaranta libri.

 

 

 

 

 

 

Premio “ERICE ANTEKA”
XV edizione del Premio Letterario Nazionale
 Il prestigioso Centro Studi e Ricerche “Rinascita Mediterranea” nella sua quindicesima edizione del Premio Letterario Nazionale ha riconosciuto al romanzo “Quel che resta” il terzo premio della sezione Narrativa Edita. Un significativo riconoscimento per un libro che - in nome di fatti, malfatti e verità - è entrato  nel panorama della promozione culturale siciliana disobbedendo alle regole del mercato e del silenzio,  con il solo obiettivo di sollecitare riflessioni.
Un grazie sincero alla giuria del premio e a tutti coloro che giornalmente , in vario modo, mi confermano il loro ascolto.
Avere ricevuto questo riconoscimento letterario per me è un onore. Averlo ricevuto nella  terra dove mia sorella ha abitato e lavorato, terra che  ha assistito silenziosa alla sua morte, terra che ha contribuito a negarle la  dovuta giustizia, per me è un regalo. In occasione della premiazione, avvenuta al Teatro Gebel Hamed di Erice domenica 25 ottobre alle 17.30, sono stati donati  50 libri.

 Locandina

Leggi la motivazione del premio

 

 

Ravanusa “Ottobre piovono libri”

PAROLE E COLORI
Il verme e la farfalla

Ancora, a distanza di anni, il messaggio del testo PAROLE E COLORI trova spazio fra giovani e adulti. Lunedì 26 ottobre la biblioteca comunale “Giuseppe Zagarrio” di Ravanusa ha distribuito alcune decine di copie del libro di racconti (regalate dalle autrici) agli studenti del Liceo Giudici Saetta e Livatino.

 

 

 Leggi i nuovi articoli

 

Sanità e diritto alla Salute in Sicilia.

Confronto con l'assessore regionale

Il 25 maggio alle ore 16,30 nella Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, viene presentato il romanzo di Camilla Bianco "Quel che resta". Sarà l'occasione per parlare della Sanità siciliana con l'assessore Russo. Infatti, si svolgerà la tavola rotonda "Un parto, una morte, un processo... Quel che resta. Sanità e diritto alla Salute in Sicilia" moderata da Salvatore Cusimano (direttore della Sede siciliana della RAI). Oltre all'Assessore, parteciperanno: Giuseppe Verde, preside della Facoltà di Giurisprudenza a Palermo; Salvatore Amato, presidente dell'Odine provinciale dei medici del capoluogo; Ferdinando Siringo, presidente del CeSVoP; Camilla Bianco, autrice del libro e volontaria AGe.   Locandina

 

 

 

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 01-10-2011.